Homepage Università di TriesteHomepage Università di Trieste

Homepage > Organizzazione > DiSCAM > Biblioteca di Sc. dell'Antichità...rss feed

Biblioteca di Scienze dell'Antichità "Luigi Achillea Stella"


Nel settembre 1943, durante l'occupazione tedesca, il Corpo accademico dell'Università degli Studi di Trieste, guidato dal Rettore Mario Enrico Viora, istituì con propria deliberazione autonoma la Facoltà di Lettere e Filosofia e al termine della guerra questo atto venne ratificato con il riconoscimento da parte del Governo Militare Alleato della Venezia Giulia e del Governo Italiano. L'Ateneo triestino era stato istituito già nel 1924 dal Governo Italiano, trasformando in Università il precedente Regio Istituto Superiore di Scienze economiche e sociali, a sua volta continuazione della Scuola Superiore di Commercio Fondazione Revoltella, sorta a Trieste nel 1877.

Il primo Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia fu il prof. Francesco Collotti che nel 1946, assieme a tre giovani assistenti, Duilio Tagliaferro, Paolo Tremoli e Carlo Corbato, accolse in una Trieste postbellica la giovane professoressa Stella , chiamata ad essere il primo professore ufficiale della neonata Facoltà di Lettere triestina.
Si può dire che l'Istituto di Filologia Classica nacque con lei, mentre l'allora Biblioteca deve molto all'acquisizione in deposito della bella Biblioteca del Ginnasio Tedesco che dormiva sonni polverosi nei sotterranei della Civica da quando esso era stato chiuso alla fine della prima guerra mondiale. Tale nucleo e uno stretto rapporto con i Licei della città e con la Biblioteca Civica (in particolare il Fondo Therianò era ricco per la produzione della Filologia classica della seconda metà dell'800) permisero all'Istituto di cominciare a lavorare.
Nel corso del tempo in via dell'Università 7 si aggiunsero le stanze degli Istituti di Storia e di Archeologia e Storia dell'Arte ; successivamente Storia si divise in Storia Antica e in Storia Contemporanea e Moderna, a sua volta Archeologia divorziò da Storia dell'Arte dando così vita ad altrettanti Istituti distinti.

Verso gli anni '80 vennero creati i Dipartimenti dell'Ateneo triestino e il Dipartimento di Scienze dell'Antichità vide il confluire degli Istituti di Filologia Classica, di Storia Antica e di Archeologia, con il professor Filippo Cassola quale primo Direttore.
Dobbiamo a professori della lungimiranza di Cassola e altri se già negli anni '90 si cercò di attuare una Biblioteca unitaria per le varie discipline, liberando i libri dalle stanze dei singoli docenti e proponendo quel modello di biblioteca a scaffale aperto (almeno per una gran parte) che ancora oggi è sconosciuto a molte biblioteche di Ateneo.

La ristrutturazione del palazzo di via Lazzaretto n.6 permise nel 2001 di traslocare parte del materiale librario ammassato nelle stanze del n.8 creando così un'unica Biblioteca di Scienze dell'Antichità su due sedi. Dal 2002 la biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario di Ateneo.

Attualmente la copertura disciplinare della Biblioteca è la seguente : Antropologia; archeologia; etnografia e protostoria eurasiatica; filologia classica e medievale; ittitologia; storia antica; storia delle religioni; le varie collezioni comprendono le Fonti letterarie, epigrafiche, numismatiche, papirologiche, il Fondo del Ginnasio Tedesco, il Fondo Luigia A. Stella (cioè la Biblioteca personale della professoressa), il Fondo Rari (libri antichi) e il Fondo Fiorella Imparati di Ittiologia.